Incontro a Bruxelles per tracciare le linee della prossima Politica comune, servono un fondo autonomo, stop a misure penalizzanti e sostegno ad acquacoltura e ricambio generazionale

Coldiretti, durante un evento a Bruxelles con europarlamentari e operatori del settore, ha chiesto un cambio di passo alla Commissione Europea per il futuro della pesca.
Le richieste principali:Budget dedicato:
Oltre a Scordamaglia e Borriello all’evento hanno preso parte Romano Magrini, Capo Area Lavoro di Coldiretti, Giuseppe Lupo, deputato e promotore dell’iniziativa, l’ambasciatore Marco Canaparo della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE, Iván López Van der Veen, rappresentante dell’European Bottom Fishing Alliance (EBFA), Elena Ghezzi, rappresentante del Copa-Cogeca, Fulvio Giugliano, responsabile di Coldiretti Pesca, Dovile Vaigauskaite, Capo Unità D3 della Direzione generale per gli Affari marittimi e la pesca della Commissione europea (DG Mare), Roberto Co’, maricoltore fondatore e amministratore delegato di Aqua S.r.l., Doriano Camplone, operatore del settore della pesca Adriatica, oltre agli europarlamentari Stefano Bonaccini (Pd), Salvatore De Meo (Fi), Silvia Sardone (Lega), Michele Picaro (Fdi), Paolo Inselvini (Fdi) e Raffaele Topo (Pd). Kostas Kadis, Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Carmen Crespo, presidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, e Carlo Ciccioli (Fdi) hanno inviato un videomessaggio. Arianna Giuliodori, Direttrice ufficio Bruxelles di Coldiretti, ha moderato i lavori.
