Nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2025/2027, Decreto MASAF n. 562225 del 21 ottobre 2025 – CUP J88H25001730001, Coldiretti Pesca ha sviluppato il programma Pesca Sostenibile.
Attraverso tale Programma si intende presentare un insieme di strumenti, metodi e tecniche atti a raggiungere un risultato complessivo in un arco temporale definito e altresì una strategia triennale che abbia come principale obiettivo lo sviluppo del settore con un approccio che sia in primis sostenibile, operativo e concreto, presentando strumenti e mezzi utili per gli operatori stessi, ma avendo sempre come riferimenti imprescindibili la tutela dell’ecosistema marino e della concorrenza e competitività delle imprese di pesca e acquacoltura. L’obiettivo è dunque quello di armonizzare, nell’ambito della glocalizzazione, le pratiche tradizionali della pesca con le innovazioni tecnologiche e con le dinamiche economiche, preservando al contempo l’identità e il valore intrinseco delle comunità locali unitamente a politiche e pratiche che esaltino le opportunità che si hanno da un mercato più ampio.
In termini generali, gli obiettivi prefissati dal presente Programma copriranno tutte e tre le aree strategiche individuate dal Ministero, impattando quindi sullo sviluppo sostenibile della Pesca e dell’Acquacoltura oltre a riguardare la competitività delle imprese ittiche.
Nello specifico, all’interno delle tre aree strategiche, gli obiettivi che il presente Programma si prefigge di raggiungere nell’arco dei tre anni riguardano:
La ricerca e lo studio di nuove strategie di gestione dello sforzo di pesca attraverso l’introduzione alle tecnologie emergenti che possono sviluppare in modo strategico e sostenibile il settore, come l’utilizzo di sensori o di un attrezzo da pesca innovativo, sviluppando sempre di più una pesca di precisione.
La sensibilizzazione circa il consumo responsabile di prodotti nazionali della pesca e dell’acquacoltura attraverso il coinvolgimento attivo dei consumatori e la realizzazione di campagne di informazione e promozione specifiche per il settore, come manifestazioni culinarie e giornate dedicate al pescato italiano e ai prodotti tipici della pesca e dell’acquacoltura, coinvolgendo figure pubbliche o esperti locali per accrescere l’impatto degli eventi.
Il miglioramento della qualità e della sicurezza dei prodotti ittici. La consapevolezza del consumatore nell’acquisto passa dalle informazioni chiare sull’origine e sulla qualità dei prodotti, attraverso appositi sistemi di identificazione distintivi da apporre sui prodotti ittici, pescati o allevati esclusivamente in acque italiane, per garantire che la filiera ittica sia italiana al 100%.
La promozione dell’associazionismo. Tale obiettivo sarà perseguito mediante l’implementazione delle piattaforme di supporto e l’efficientamento delle reti di collaborazione territoriali per lo scambio di buone pratiche ed il rafforzamento del senso di comunità; la formazione e l’assistenza tecnica con corsi di formazione sull’utilizzo degli E-Logbook, sulla sicurezza alimentare e nell’ambito dei posti di lavoro, circa la digitalizzazione dei documenti di bordo, in merito alla trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura e su nuove forme di diversificazione delle fonti di reddito; iniziative di sensibilizzazione e informazione, grazie a campagne di comunicazione per promuovere i vantaggi dell’associazionismo e sensibilizzare gli operatori del settore sulla sua importanza; progetti di cooperazione internazionale con programmi europei ed internazionali che favoriscono la creazione di reti transnazionali di associazioni di pescatori e acquacoltori.
La promozione del ricambio generazionale e dell’inclusione: con l’aiuto di corsi di formazione tecnica ed operativa per il settore; con collaborazioni con istituti scolastici e università per promuovere percorsi di studio specifici nel settore; mediante strumenti di supporto per lo sviluppo di progetti europei e per l’utilizzo di fondi strutturali e di investimento europei, come il FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) a favore dei giovani e dell’inclusione; attraverso la promozione attiva dell’innovazione e della digitalizzazione nel settore, grazie ad un costante supporto all’infrastrutturazione digitale ed all’introduzione di tecnologie innovative per rendere più attrattivo il settore per i giovani; mediante campagne di sensibilizzazione e promozione attiva volte a valorizzare le opportunità di carriera nel settore della pesca e dell’acquacoltura e a promuovere il ricambio generazionale e l’inclusione.
Il rafforzamento ed il rilancio economico delle imprese. Ciò sarà possibile grazie: allo sviluppo di progetti di ricerca e sviluppo rivolti all’innovazione tecnologica, al miglioramento delle tecniche di pesca ed alla riduzione dell’impatto ambientale; all’erogazione di corsi di formazione professionale e di aggiornamento per operatori e imprenditori, oltre al supporto all’introduzione di tecnologie innovative; al sostegno alla commercializzazione e al marketing, con la promozione dei prodotti ittici sui mercati nazionali e internazionali, ed alla partecipazione a fiere e iniziative di marketing territoriale; alla sensibilizzazione in materia di diversificazione delle attività come il turismo sostenibile o l’agricoltura marina; attraverso un costante sostegno alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica grazie a sistemi di monitoraggio, tracciabilità e automazione delle attività.
La valorizzazione dei servizi ecosistemici. Nel triennio si promuoverà la tutela delle risorse ambientali e la valorizzazione del patrimonio culturale e produttivo del settore, mirando alla protezione della biodiversità, al sequestro del carbonio ed al riconoscimento economico dei servizi offerti dal comparto produttivo in termini di differenziazione del prodotto e di salvaguardia delle specie.
Per avere maggiori informazioni riguardo le opportunità inerenti il Programma Pesca Sostenibile potete inviare una mail a pesca@coldiretti.it o chiamare al numero diretto di Coldiretti Pesca 06.4682.220.